In questa opera vediamo un inedito Mario
Scaccia non più soltanto attore ed interprete teatrale ma anche sensibile autore
e poeta. Per amore di una rima è una raccolta definitiva che abbraccia i versi
che il maestro ha scritto dalla fine degli anni '30 fino ai giorni nostri, non
per forza raccolti secondo una rigorosa sequenza cronologica. E non è un gioco,
una sperimentazione, un vezzo di matrice intellettuale, e non è nemmeno la
scoperta di un nuovo dono: sono versi, semplici, liberi, ma ricchi di una
spiccata poliedricità di significati. La tristezza per la morte del padre, la
nostalgia per Roma, il ricordo della madre e la paura della morte sono i temi
che si ritrovano in tutta l'opera. La preghiera, rivolta a Maria e al Signore, è
un appiglio di speranza nelle ore di prigionia durante la guerra. Roma la sua
città natale, fonte di ricordi, viene richiamata in ogni sezione. E' legata al
ricordo del padre, è fonte di tristezza e malinconia durante la prigionia e
viene poi descritta dolcemente una volta che il poeta viene liberato e può fare
ritorno in Italia.
Per il lettore potranno essere echi su cui riflettere. Echi che dal 1936 ancora
continuano, incarnando la poesia, a propagarsi. Sia che siano quelli di un
bombardiere durante la guerra, sia che siano quelli di una dolce primavera degli
anni 60.