Presentazione della nuova collana “Smalti e Cammei” (omaggio a Roberto Roversi)

Sarà presentata la nuova collana Smalti e Cammei fondata da Roberto Roversi, Ezio Raimondi e Davide Monda, giovedì 13 giugno alle ore 18.45, nella bella cornice di piazza San Martino, di fronte alla Casa Editrice Persiani, in occasione della seconda serata della rassegna letteraria “Libri sotto le stelle”.

1485554-roversi

Roberto Roversi

Sarà ricordato Roberto Roversi, una delle più alte e forti voci poetiche bolognesi del Novecento, che aveva scritto la presentazione dei primi testi della collana: Bestiario, ritratti veri di persone false di Federico Cinti e L’allevamento dei pirla di Andrea Zanotti. Sarà inoltre presentato il testo di Sebastiano Fusco Meditate emozioni.

La nuova collana Smalti e Cammei, per volontà dei suoi fondatori raccoglie saggi, scritture, poesie e soprattutto i grandi classici introvabili in Italia.

Saranno presenti Davide Monda, direttore della collana; Federico Cinti, autore; Andrea Zanotti, docente di Diritto Canonico presso l’Università di Bologna; Sebastiano Fusco, autore; e Paolo Emilio Persiani, editore.

Dopo la presentazione sarà offerto un aperitivo all’interno della Casa Editrice.

 

Bestiario_cover

allevamento dei pirlaMeditate Emozioni

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Riparte la rassegna letteraria “Libri sotto le stelle”

Al via la prima serata della seconda edizione di “Libri sotto le stelle” organizzata dalla Casa Editrice Persiani nella bella cornice di piazza San Martino, che per i giovedì di giugno allieterà il pubblico bolognese con una serie di incontri tematici, rassegne letterarie e letture di poesie.
Giovedì 6 giugno sarà dedicato alla narrativa fantasy e alle favole: alle ore 18.45 saranno presentati il libro di Rita Fortunato Che fine ha fatto il gatto con gli stivali? e altri racconti e il libro di Elisa Ferrati Il miracolo della fantasia, Samantha e le mani rubate.

Il miracolo della fantasiaNei momenti più difficili della vita può accadere che la Fantasia intervenga in nostro aiuto. È quanto succede a Samantha, protagonista del libro Il miracolo della fantasia, una ragazza di tredici anni che, dopo una caduta da cavallo, entra in un lungo coma. Da quel momento, però, inizia un viaggio fantastico in una terra misteriosa che la porta a incontrare personaggi simili a quelli delle illustrazioni delle fiabe e che la vede impegnata a riparare a un’ingiustizia. Nelle sue avventure Samantha incontra l’amicizia e l’amore, che le daranno il coraggio e la forza di superare le dure prove del viaggio e di restituire quello che è stato ingiustamente sottratto. Ma tra le mani rubate c’è n’è una speciale…

Che fine ha fatto il gatto con gli stivali?

E invece che fine ha fatto il gatto con gli stivali? è l’interrogativo che si pone Rita Fortunato nel suo omonimo libro: una serie di irresistibili racconti adatti ai più grandi e ai più piccoli che partono dalla più nota favola di Perrault che usa come filo conduttore i gatti e molto, molto altro…

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

L’origine del gesto creativo: al Mar di Ravenna psicoanalisti e critici d’arte alla presentazione del primo volume della collana Temenos

Sguardo_sulle_psicodinamiche_del_gesto_creativo_CoverSarà presentato martedì 4 giugno 2013 alle ore 16.00, presso il Museo d’Arte della Città di Ravenna (MAR), in collaborazione con il Centro Culturale Junghiano Temenos, il libro di Ivan Paterlini e Daniele Ribola, Sguardo sulle psicodinamiche del gesto creativo. Giacometti: la distanza incolmabile edito dalla Casa Editrice Persiani.

Gli autori attraversano il vasto panorama che in questo ultimo secolo ha caratterizzato gli studi sulla creatività, toccando il mondo clinico, l’idea di uomo, di crescita e di trasformazione. La finalità della ricerca è l’indagine su come nasce un grande artista, attraverso l’approccio psicodinamico, in questo caso incarnato nella figura di Alberto Giacometti.

Il tema della pubblicazione trova una sua evidente collocazione all’interno della mostra che il Mar sta ospitando dal febbraio scorso e che chiuderà i battenti a metà giugno: “Borderline, artisti tra normalità e follia; da Bosch a Dalì, dall’art Brut a Basquiat”.
La presentazione è quindi anche l’occasione, per quanti non lo hanno ancora fatto, di visitare la mostra.

La collana Temenos prende il nome dal Centro Culturale Junghiano di Bazzano, che da anni svolge attività di divulgazione e approfondimento del pensiero di Carl Gustav Jung.

Alla presentazione parteciperanno Daniele Ribola e Ivan Paterlini, autori del libro, Claudio Spadoni, direttore artistico del museo, Claudio Widmann, noto psicoanalista junghiano e Paolo Persiani, editore.

Daniele Ribola, psicoanalista junghiano, svolge attività clinica a Lugano, Svizzera. Membro dell’Associazione Internazionale di Psicologia Analitica e dell’Associazione Svizzera di Psicologia Analitica. È analista didatta presso lo Jung Institut di Zurigo, cofondatore e corresponsabile della Scuola di Formazione in Psicoterapia Junghiana di Milano LI.S.T.A. Ha collaborato con il regista Werner Weick producendo numerosi documentari. Fra le sue pubblicazioni: La stagione degli eroi, con E. Camanni, 1994. I processi proiettivi nel rapporto uomo-natura, in Ecologica-mente. Psicologia del rapporto uomo-ambiente, a cura di C. Widmann, Ravenna1997. Prefazione a Tipologia psicologica, di M.-L. von Franz, 1998. Prefazione a Marco Gay, La relazione analitica, 1998. L’archetipo del viaggio nel Medioevo in Il viaggio come metafora dell’esistenza, a cura di C. Widmann, Roma 1999. Edipo in: I nomi propri dell’Ombra, Bergamo, 2004. Il valore dell’enantiodromia nel processo di formazione del simbolo in Jung, in Simbolo o sintomo. Due diverse destinazioni dei contenuti inconsci, 2012.

Ivan Paterlini psicologo junghiano e ricercatore nell’ambito della psicologia analitica. Oltre al lavoro clinico prevalente svolto a Casalmaggiore (CR) e Parma, i campi di ricerca si sono indirizzati negli ultimi anni verso la tipologia junghiana applicata e comparata, il gioco della sabbia nelle varie applicazioni cliniche e alle psicodinamiche dell’atto creativo tra psicologia analitica e psicoanalisi.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Federico Cinti presenta il “Bestiario”

Bestiario_cover

Sarà presentato martedì 21 maggio 2013 alle ore 21.00, presso la Biblioteca Comunale “C. Pavese”, Casa della Conoscenza (Via Porrettana 360, Casalecchio di Reno), il libro di Federico Cinti, Bestiario: ritratti veri di persone false edito dalla Casa Editrice Persiani.

Fedele alla forma prediletta del sonetto, l’autore torna a giocare con la tradizione letteraria che ripropone in chiave satirica ed eccentrica, accentuando la sua proverbiale vena sarcastica.Le sculture zoomorfe e al contempo umanissime che compongono il suo duro Bestiario sono realizzate con l’intento di consegnare al lettore cognizioni e indicazioni sul presente contesto infame. Nei suoi ottanta “ritratti veri di persone false”, Cinti, dichiara di essersi attenuto ai “fatti” e ai “comportamenti” umani “più evidenti”, come si trattasse di una descrizione pura e semplice, senza l’intervento giudicante dell’autore. Sembra quasi riecheggiare la voce di Ennio Flaiano, quando affermava che la realtà superava ormai ogni possibilità di satira.
Le illustrazioni disegnate a mano dall’artista Davide De Lucia rendono il testo ancora più gradevole alla lettura.

Conversano con l’autore:
Alessandro Berselli, Mauro Conti, Davide Monda.

Federico Cinti insegna italiano e latino presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di
Casalecchio di Reno. Si occupa prevalentemente di Patrologia e di Letteratura Latina del
Rinascimento, oltre che di Storia della Filologia classica. Ha in corso di pubblicazione una
traduzione poetica dell’opera di Saffo.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Presentazione “Sguardo sulle psicodinamiche del gesto creativo. Giacometti: la distanza incolmabile”

Sguardo_sulle_psicodinamiche_del_gesto_creativo_Cover

Sarà presentato venerdì 10 maggio 2013 alle ore 18.00, presso la libreria Feltrinelli di Parma, (via Farini, 17), in collaborazione con il Centro Culturale Junghiano Temenos, il libro di Ivan Paterlini e Daniele Ribola, Sguardo sulle psicodinamiche del gesto creativo. Giacometti: la distanza incolmabile edito dalla Casa Editrice Persiani.

Gli autori attraversano il vasto panorama che in questo ultimo secolo ha caratterizzato gli studi sulla creatività, toccando il mondo clinico, l’idea di uomo, di crescita e di trasformazione. La finalità della ricerca è l’indagine su come nasce un grande artista, attraverso l’approccio psicodinamico. La moltitudine di spunti e riflessioni volgono verso una risposta di senso di una certa esperienza di vita; saranno gli strumenti che la psicologia analitica sa mettere a disposizione a chi sa ascoltare e sostare in un terreno incerto, che tenteranno di far sentire ciò che al primo sguardo è invisibile. Partendo dal mondo psicoanalitico e dalla storia della psicoanalisi il lavoro si fa sempre più sottile sino ad incarnarsi in vita, una vita d’artista e d’uomo: Alberto Giacometti.

Alla presentazione parteciperanno Ivan Paterlini e Daniele Ribola, autori del libro, Lara Ugolotti e Paolo Persiani, editore.

Daniele Ribola, psicoanalista junghiano, svolge attività clinica a Lugano, Svizzera. Membro dell’Associazione Internazionale di Psicologia Analitica e dell’Associazione Svizzera di Psicologia Analitica. È analista didatta presso lo Jung Institut di Zurigo, cofondatore e corresponsabile della Scuola di Formazione in Psicoterapia Junghiana di Milano LI.S.T.A. Ha collaborato con il regista Werner Weick producendo numerosi documentari. Fra le sue pubblicazioni: La stagione degli eroi, con E. Camanni, 1994. I processi proiettivi nel rapporto uomo-natura, in Ecologica-mente. Psicologia del rapporto uomo-ambiente, a cura di C. Widmann, Ravenna1997. Prefazione a Tipologia psicologica, di M.-L. von Franz, 1998. Prefazione a Marco Gay, La relazione analitica, 1998. L’archetipo del viaggio nel Medioevo in Il viaggio come metafora dell’esistenza, a cura di C. Widmann, Roma 1999. Edipo in: I nomi propri dell’Ombra, Bergamo, 2004. Il valore dell’enantiodromia nel processo di formazione del simbolo in Jung, in Simbolo o sintomo. Due diverse destinazioni dei contenuti inconsci, 2012.

Ivan Paterlini psicologo junghiano e ricercatore nell’ambito della psicologia analitica. Oltre al lavoro clinico prevalente svolto a Casalmaggiore (CR) e Parma, i campi di ricerca si sono indirizzati negli ultimi anni verso la tipologia junghiana applicata e comparata, il gioco della sabbia nelle varie applicazioni cliniche e alle psicodinamiche dell’atto creativo tra psicologia analitica e psicoanalisi.

feltrinelli1

lefel-parma8

 

 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento